Oggi parliamo di un altro modello di vendita, il prodotto su produzione.
Qui entriamo in una tipologia di articoli che presentano diversificazioni che di solito non vengono percepite nel momento in cui si pensa di iniziare questa strada. Da una parte esiste il prodotto che viene lavorato dall’ inizio alla fine dall’ impresa che poi successivamente ne cura la commercializzazione. Altro discorso invece è il re-labeling dove si acquistano prodotti già creati e vengono semplicemente rimarchiati. Nel primo caso è molto importante sapere che la semplice produzione anche di articoli molto belli o funzionali o innovativi non genera automaticamente vendite.
Tale modello prevede un lavoro di brand e di marketing importante senza il quale difficilmente si riescono a spuntare volumi interessanti. Classico esempio di questo filone è l’artigiano che produce articoli interessanti che però non riescono a spuntare delle vendite proprio perchè manca tutto il lavoro che ho evidenziato. Altro discorso è il relabeling di prodotti, in questo caso è più semplice vendere perchè sono articoli che, di solito, seguono già un trend di mercato.
Quale scegliere? La prima presenta il vantaggio di poter costruire un nuovo brand, un nuovo filone di mercato che appartiene a chi ha creato il prodotto. Il secondo può produrre risultati nell’immediato ma difficilmente potrà produrre risultati fuori dalla norma nel medio lungo termine. Ovviamente anche su questi argomenti dobbiamo sempre considerare quale è lo sforzo di marketing e di business brand che si può fare alle spalle di questi lanci commerciali.







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